Le case che sogni

 


Autrice: Clare Mackintosh

Titolo: Le case che sogni

Trama: Esclusiva, prestigiosa, bellissima: così è la casa che molti sognano. Per i privilegiati che vivono nel complesso residenziale di The Hill, nel Cheshire, invece questa è semplicemente la realtà: un paradiso sulla terra, talmente perfetto da sembrare irreale. Ma il problema con il paradiso è che chi ne è escluso a volte è pronto a tutto pur di averne anche solo un pezzo, e chi ne fa parte spesso cela segreti indicibili, che vanno custoditi a ogni costo, se non si vuole perdere il proprio posto al sole. Quando qualcuno – come Allie, che farebbe carte false per essere accettata dall’élite, come Natasha, un’agente immobiliare che delle case dei sogni è attenta conoscitrice, o come il ladro che sta violando un’abitazione dopo l’altra – incrina l’impenetrabile sicurezza del luogo, le acque si agitano ogni giorno di più: perché l’idillio ha un prezzo, e chi lo infrange lo fa a suo rischio e pericolo. Ben presto, mentre le effrazioni si susseguono ininterrotte, dallo splendore delle case comincia a emergere il coacervo oscuro di bugie che si annida dietro quelle porte chiuse. Ma cosa sta cercando chi si sta introducendo nelle case degli altri a una a una? O chi sta cercando?

Casa editrice: Libreria Pienogiorno

Prezzo di copertina: 19,50 euro

Recensione.

Le case che sogni è un thriller magnetico che sa sfruttare bene i suoi conturbanti elementi: frizzante, con la giusta dose di glamour e inquietudine mentre si delinea una vicenda cupa dai colori vivaci, il contrasto viene servito in modo fantastico.
Siamo in Galles, e seguiamo i nostri due protagonisti, entrambi nelle forze dell’ordine: Ffion e Leo che sono alle prese con due casi diversi: furti peculiari a The Hill, un quartiere residenziale ricco, e l’omicidio di una immobiliare ritrovata dentro un kayak. All’apparenza due casi slegati tra di loro che riserveranno delle sorprese… 
La prosa è intrigante e assai versatile, riesce a calcare bene la tensione amplia tra le pagine: i furti, i segreti che iniziano a far vedere il loro guizzo, le minacce, i sottintesi che sono porte socchiuse da dove sbirciare dentro le case. Tutto nella vicenda vibra rendendo impossibile smettere di leggere
In Le case che sogni abbiamo tre diversi punti di vista che si amalgamano e si scontrano, i primi due ne abbiamo già parlato, il terzo è Allison, ex di Leo, e ben presto capiremo che è un’arrampicatrice sociale, vive vicinissimo a The Hill e fa di tutto per essere accettata nella cerchia del vicinato lussuoso.
Attraverso i tre personaggi conosceremo anche gli abitanti delle case lussuose. Una cosa appare chiara al lettore, una sorta di avvertimento che renderà la lettura ancora più immersiva: non lasciamoci ingannare dalla lucentezza dei porticati e dalla limpidità delle piscine, l’autrice con abilità ci conduce oltre gli steccati, dentro case ristrutturate e moderne dove drammi si consumano tra i suoi abitanti. 
Ed ecco che le prime domanda annientano la credibilità dei personaggi: cosa saresti disposto a fare pur di ottenere ciò che aneli? E ancora, quanto vale nascondere i tuoi segreti? 
La trama invoglia sempre a leggere, mi piace che mentre seguiamo le due indagini contemporaneamente abbiamo anche sprazzi di un famoso podcast “Nessun colpevole”, la cui stessa Ffion ne è ossessionata, che gira intorno al mistero degli omicidi dei coniugi Carmichael, avvenuti circa dieci anni prima. 
Un collegamento intreccerà le indagini rivelando una storia ancora più torbida. L’autrice ci ha ormai sotto il suo incantesimo, la capacità di narrare in modo spigliato è un pregio meraviglioso che rende la fruibilità della storia veloce e intensa.
Ma al centro, sempre a dominare la scena e attirarne gli sguardi, c’è The Hill. Ricca, luminosa, curata… per pochi, mentre gli altri si limitano (davvero?) a guardarla con attrattiva assurda. Case di lusso incredibili, una community snob con i loro problemi e il desiderio onnipresente di mantenere una facciata linda e invidiabile. Ma qualcosa si sporca. Qualcuno entra dentro le case, e inizia ad apparire chiaro che il movente non è svaligiarle; è come se fosse alla ricerca di qualcosao qualcuno
La tensione cresce lenta ma costante, avvolgendo ogni capitolo
Cosa si cela dentro le case perfette di The Hill? Chi riesce ad entrarci senza nessuna difficoltà?... e i suoi abitanti sono davvero innocenti? 
Per Adam, la spirale scende sempre più in profondità, iniziando a rivelare inganni, segreti cupi che si intrecciano tra di loro… per nascondere qualcos’altro. La stessa indagine cambia: da casi di effrazione diventa un caso irrisolto di omicidio. Chiunque si infiltri nelle case sta iniziando a perdere la pazienza
L’autrice ha un’abilità pazzesca nel farci entrare dentro le scene, quelle chic di The Hill, e quelle cariche tra Adam e Ffion, e quelle ritmate e dai toni più freddi che racchiudono l’indagine. Così la prosa diventa più scandita, frenetica mentre ci avviciniamo all’apice dell’irrequietudine: l’adrenalina scorre veloce mentre gli ultimi pezzi mancanti del puzzle si incastrano tra di loro, dandoci un arazzo avido, complesso, oscuro. Le maschere cadono e la risoluzione pian piano emerge, forse proprio dove non te l’aspetti
Le case che sogni è stata una lettura fantastica! Mantiene ciò che la storia promette, con qualche bel plot twist ben sistemato e personaggi a cui ti affezioni velocemente. Si divora e se ne vuole ancora di più! Spero che l’autrice torni con qualche nuova indagine, l'ho adorato alla follia!

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