Risvegliata e Tradita. The Lost Sentinel vol II
Autrice: Ivy Asher
Titolo: Awakened and Betrayed. Risvegliata e Tradita. The Lost Sentinel vol II
Trama: Mi chiamo Vinna e sono una sentinella. Sono l’ultima di una stirpe magica da sempre perseguitata e oppressa. Ora che il mio nascondiglio è stato scoperto, in molti si sono fatti avanti nel tentativo di controllarmi. Ridicoli; non sono certo il tipo di ragazza che si sottomette facilmente. Il mio obiettivo è prendere pieno controllo dei miei poteri per proteggere i cinque ragazzi che ho marchiato come miei. Perché è una linea molto sottile quella che divide gli amici dai nemici, e io – di nemici – ne sto collezionando con la facilità con cui le sentinelle collezionano rune. La battaglia è vicina, ne sento il richiamo, ed è arrivato il momento di rivendicare ciò che mi spetta e annientare chiunque si metta fra me e gli eletti.
Prezzo di copertina: 16,90 euro.
Recensione.
Ritorna la serie urban fantasy e paranormal romance di The Lost Sentinel. Dopo un primo volume introduttivo che riesce ad incuriosire (qui per leggere la recensione) torniamo dalla nostra agguerrita Vinna, la protagonista di questa storia.
Il precedente volume era finito con delle importanti rivelazioni e riprendiamo da dove avevamo lasciato la vicenda: a Solace, Vinna, l’ultima sentinella magica, è uscita allo scoperto e i pericoli raddoppiano ovunque. Tuttavia, la nostra protagonista non ha ancora passato la fase del suo “risveglio magico” dunque non viene vista come un’adulta e deve sottostare al Consiglio di Anziani... che dovrebbe decidere cosa sia meglio per lei. Ma le decisioni del Consiglio gettano Vinna in una spirale di incertezze, impotenze e rabbia. Infatti, verrà determinato che per il futuro prossimo, Vinna dovrà vivere con la Congrega di Enoch, Becket, Kallan e Nash. Nel frattempo, il legame con i suoi Eletti è più forte che mai, e loro richiedono la rivendicazione del vincolo.
The Lost Sentinel è una serie che sa intrattenere senza grosse pretese. Personalmente, la trovo parecchio scorrevole e divertente da leggere, si lascia divorare proprio per la sua capacità di leggerezza, un pizzico di mistero, lotte magiche e tanta tensione.
In questo secondo volume incontreremo nuovi personaggi e ne approfondiremo di già conosciuti, che avranno un peso nella vicenda che ci accingiamo a sbrogliare. A parte le due Congreghe di ragazzi, il Consiglio, qui abbiamo la guardia del corpo affidata a Vinna, Elias (anche se Testa di Coccio, cit Vinna è molto più appropriato), alcuni incantatori anziani e un branco di mutaforma di Silas.
Le premesse sono scoppiettanti.
La prosa è semplice e leggera, il punto di vista è quello di Vinna quindi la narrazione è senza filtri, immediata, un po’ sporca e sarcastica, con tante citazioni della cultura pop.
La trama si allarga un poco, la minaccia delle Lamie è sempre onnipresente e avvolge tutto in una cappa di inquietudine. La nostra protagonista inizia a provare a governare la propria magia, un compito non facile.
Innanzitutto, cerca di riconoscere i vari rami magici di cui è forte, lentamente Vinna assocerà sensazioni e colori alla sua magia per poterla richiamare con più facilità: la magia offensiva, quella elementale, quella difensiva e la cura. Si allena con la congrega di Enoch tentando di affilare i diversi aspetti magici. Mentre, invece, è avvezza alla sua magia delle rune da sentinella, il richiamo dei simboli e delle varie capacità che dona è qualcosa di immediato ma sempre sorprendente da leggere. Districarsi all’interno del suo nucleo è il primo tassello che dà un po’ di pace alla nostra protagonista, in balia di troppe emozioni scoordinate: si sente alla deriva, sola senza i suoi Eletti, confusa, preoccupata e arrabbiata. E alle prese con il lutto e le rivelazioni di Talon, il tradimento che sente per suo zio Lachlan e la sua congrega. Senza contare che gli Anziani del Consiglio tentano di far valere le proprie opinioni anche usando scorciatoie e ricatti.
È un volume pieno di testosterone e tensione, sono colpevole di aver riso più del dovuto. Qui parliamo del Reverse Harem, una trope fondamentale in cui si fonda e irrobustisce la trama. Vinna e i suoi Eletti si conoscono meglio, c’è fiducia e un senso di appartenenza l’un l’altro che cresce in modo veloce e giusto. Ma... Vinna si sente incredibilmente in colpa per averli inavvertitamente “marchiati” come Eletti e dunque condannandoli a una vita diversa da quella che i nostri giovani incantatori si aspettavano da futuri paladini. C’è un senso di disagio e forte responsabilità che getta una cappa soffocante nella nuova quotidianità della nostra Sentinella. Ma Ryker, Nox, Sabin, Valen e Bastien la pensano diversamente.
Ci saranno momenti dolcissimi, di una vulnerabilità aperta e momenti di tensione con un pizzico di spicy. Il tutto, ovviamente, sormontato da allenamenti e lotte intrise di magia.
Ma ad ogni nuovo e difficile passo il loro legame si intreccia ancora più profondamente.
Ci sono alcuni tratti in cui la narrazione diventa imbarazzante e un po’ impacciata ma sa riprendersi senza tentennamenti.
Ovviamente, Vinna è la fiamma che fa ardere questa storia. La nostra sentinella è indomabile e ammettiamo che ci piace molto questo suo tratto. Vinna è un tornado: non ha paura di dire ciò che pensa, di far valere il proprio punto e soprattutto di non autocensurarsi, proteggendo ciò a cui tiene in maniera davvero feroce. Davvero, si fa amare. È badass in tutto.
In Risvegliata e Tradita la storia si concentra sui rapporti e l’addestramento di Vinna mentre dice poco sulle Sentinelle, sul mistero dei suoi genitori e la minaccia della assai infida Lamia Adriel. L'autrice si prende del tempo qui per rafforzare legami e la nostra protagonista, sospetto in vista di un terzo volume più adrenalinico che riuscirà a colmare le lacune e a darci emozioni forti. Infatti, nelle ultime trentine di pagine, la scrittrice lancia la bomba: pericolosa, ardua e piena di incognite.
Una trappola, sicuramente, a cui però i nostri personaggi non possono sottrarsi. Assai curiosa di leggerne il continuo e vedere cosa accadrà.

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