I Cavalieri Infernali. The Ancients vol IV
Autore: Gianpiero Renda
Titolo: I Cavalieri Infernali. The Ancients saga vol IV
Trama: Salvata da Feith dalle grinfie di Liussum e Behelos, Lara si è finalmente ricongiunta con Bea, i genitori e i suoi amici. Ora che ha il pieno controllo dei suoi poteri, non vuole più diventare un’Antica, ma sa anche che non può continuare a fuggire, era il momento di passare da prede a cacciatori. I Cavalieri Infernali incombono su di lei, Liussum la brama per salvare la sua razza, ma Lara è pronta ad affrontarli, e non è da sola. Vecchi e nuovi amici la aiuteranno nello scontro decisivo, Lucy e Gael hanno preparato un piano per attirare gli inseguitori della figlia in trappola e ucciderli una volta per tutte. Solo che non sanno che il Re degli Ael Seir ha ancora altre risorse…
Pubblicazione: Editoria Indipendente
Prezzo di copertina: 16,00 euro (disponibile anche versione kindle a 3,99 euro)
Recensione.
Ecco il ritorno della saga fantasy italiana The Ancients con il suo nuovo e atteso quarto volume: I Cavalieri Infernali. Già il titolo fa presagire guai… preparati lettore.
Riprendiamo la vicenda dove l’avevamo lasciata: Lara dopo una faticosa lotta viene salvata dalla rinomata Feith, un tempo stata la signora degli Elfi e compagna di Liussum. Con l’effettiva entrata di questo personaggio, uscito allo scoperto, gli eventi si prospettano parecchio interessanti in quanto finalmente dalla parte di Lara c’è un personaggio antico e saggio che conosce il modo in cui agisce Liussum. Un prezioso vantaggio.
Adesso, però, è il momento di riordinare i pensieri e trovare la forza di scontrarsi con i nemici, che iniziano a stringere pericolosamente la loro morsa intorno la nostra protagonista. È un inizio dolce, fatto di sospiri, incontri e commozione.
Nel frattempo, facciamo anche un passo nel passato per vedere cos’hanno fatto nel mentre gli altri importanti personaggi, che animano la storia. L’autore, non mi stancherò di ripeterlo, è bravo a gestire così tanti personaggi e contemporaneamente farli man mano avanzare insieme nella storia, legando sottotrame, intenti e segreti tra di loro.
La prosa è semplice ma sempre in movimento che la rende fluida. C’è sempre qualcosa che accade, un luogo dove andare, un mistero da sbrogliare, una conversazione spinosa, una lotta, un complotto… la dinamicità è un elemento fondamentale della serie The Ancients e anche qui lo assaporiamo bene.
Tutto viene sormontato dal momento commovente di Lara che si riunisce alle persone amate, dopo tante pene (dico solo terzo volume, La signora degli elfi!), Bea, il padre Gael, le amiche Bianca, Leyla, Istrid…e Lucy, l’incontro atteso e temuto con la madre che l’aveva abbandonata. La commozione di essere insieme supera la paura, la perdita, la frustrazione.
Ma insieme a questo momento pieno di tenerezza percepiamo la solidità dell’ombra che si porta appresso: Lara non può più ignorare il suo destino, che l’ha forgiata passo dopo passo, con rabbia, desiderio di vendetta e la voglia di scegliere la propria strada.
La battaglia finale incombe, lo percepiamo nella tensione costante che si respira all’interno del romanzo. La minaccia è pressante. Non solo Lissium, re degli Ael Seir che ha venduto la propria anima per il suo scopo più grande…che finora è rimasto sempre fuori portata di mano; ci sono anche altre potenze che si muovono…avide e pronte ad agguantare il loro vantaggio.
In questo quarto volume certe minacce aleggiano nell’aria rendendola inquieta ma senza davvero manifestarsi, preparandosi in silenzio a colpire, e qui troviamo Re Rewald opportunista e il crudele cacciatore di taglie che, ahimè, conosciamo fin troppo bene, Gamir. Ma tra tutti inizia a delinearsi lei: l’oscura e lontana Lilith e il fortissimo Behelos, capo dei Cavalieri Infernali, imbattibile e feroce.
Una cappa di incertezza avvolge la trama, rendendola sottile pronta a spezzarsi… in un modo o nell’altro.
In questo quarto e penultimo volume si avverte in modo davvero nitido una tensione costante che cresce. La stessa storia punta al suo sviluppo rendendo consapevole il lettore che ci si sta avvicinando alla svolta: i personaggi sono agguerriti e riuniti. La scacchiera è pronta: lo percepiamo nell’aria, nel tentennamento mischiato alla determinazione di dover affrontare, una volta per tutte, la minaccia che continua a crescere. Il punto è che il Male non sembra venire da una sola fazione. Troppi nemici diversi e con i propri intenti si muovono all’interno, agitando la storia: la battaglia decisiva si avvicina, velocemente…travolgendo ogni cosa (o persona) trovi nel suo cammino.
E forse è proprio questa cupa certezza che aleggia rende il volume I Cavalieri Infernali un romanzo agitato. Siamo sul filo del rasoio, qui ogni mossa potrebbe essere quella decisiva, ogni azione va ponderata, il nemico va studiato e superato in astuzia.
Riuscirà il nostro affezionato gruppo ad avere la meglio?
L’arena di combattimento è stata decisa: l’isola che custodisce la fortezza degli Antichi, piena di trappole, percorsi e insidie che la rendono perfetta per i loro scopi. Antichi, guerrieri, guardiani, arcieri, maghi elfi… tutti convergono per lottare insieme. È un momento assai emozionante, perché li rivedi riuniti, a rischiare la propria vita per aiutare Lara.
Pariamo un attimo della nostra indiscussa protagonista, Lara, l’ultima discendente di Elynia, un’umana forte e determinata, una Cacciatrice abile e temeraria che combatte come un’Antica. Signora degli Aelfhamer con il dono di un sangue potente, arcano, portatrice di due importanti discendenze…insomma, ha tutte le carte in regola per far tremare i nemici. Quanta strada ha fatto la nostra giovane Cacciatrice di mostri dal primo volume! È cresciuta attraversando sofferenze, violenze e la speranza di ritrovarsi alle persone amate. Ha vissuto tante lotte diverse tra di loro, incontrato moltissime persone differenti che le hanno permesso di approfondirsi e soprattutto di guardare molte cose da una prospettiva più amplia. Lara, splendida donna coraggiosa, adesso la ritroviamo determinata dal luccichio dei suoi occhi e dalla forza con cui stringe l’elsa della propria spada. Pronta ad ergersi.
Combatte con una sagacia e grinta splendida! E quanto è figa mentre si teletrasporta per brevi distanze mentre lotta.
Una cosa è certa mentre proseguiamo con la storia: in lei c’è molto più di quanto si pensi.
Un aspetto che continuo ad apprezzare di questa saga è la sua versatilità. L’autore ci conduce in molti momenti introspettivi, dove i personaggi rivelano le proprie fragilità, timori e desideri, dialoghi dolci e un po’ ingenui che però vengono spezzati dal repentino cambiamento di ritmo, dettato dalla dinamicità delle lotte, delle ampie descrizioni dei combattimenti e dalla crudezza dei dettagli che rendono The Ancients un dark fantasy consapevole di lasciare il segno.
Come tema centrale c’è la questione umanità, che è sempre interessante e incorporato bene nella storia. L’autore lo lega alla maturazione di certi personaggi, prima tra tutti Bea, la vampira che si strugge d’amore per Lara, ma allo stesso tempo ha paura che i sentimenti la rendano “troppo” umana in senso negativo mostrando punti deboli che altri possono usare contro di lei.
Sono molti i personaggi che devono “pesare” la propria umanità. Alcuni la vedono come una cosa negativa e sempre incline a sentimenti sprezzanti, odio e disonesta. Ma c’è anche un’altra faccia della medaglia: la purezza di voler aiutare l’altro. E come equilibrio tra i due versanti abbiamo l’esempio della stessa Lara, feroce, battagliera e assai potente ma allo stesso tempo teneramente umana, sia nelle sue insicurezze che nei suoi desideri. E forse è proprio la sua forza di volontà e il suo provarci anche quando la situazione appare disperata che ci emoziona immensamente: ammettere di avere paura e allo stesso tempo scovare un coraggio temprato da esso per andare avanti.
Un altro tema interessante, che viene presentato in questo volume ma che in realtà in tutta la saga è la questione del male necessario per sopravvivere (una frase che viene detta da un personaggio e mi è rimasta incastrata dentro). Per alcuni si lega alla possibilità di salvare la propria razza dunque è un male sopportabile per un fine più ampio. Per altri, invece è una patetica scusa per legittimare le proprie intenzioni. E credo proprio che vedremo altri suoi sviluppi interessanti nel prossimo volume.
In questo quarto volume il rapporto tra Bea e Lara si approfondisce (tenere loro!) riunite il loro legame si intensifica tra passione, lealtà e fiducia. Ci sono stati momenti dolcissimi tra loro e un po’ impacciati che ho adorato. Anche il rapporto contrastato tra Gael e Lucy qui avrà un’interessante sviluppo.
Tra i personaggi secondari che mi hanno colpita c’è, indubbiamente, Feith. Qui approfondiamo il suo personaggio, le scelte passate che continuano a pesare come macigni, la disperazione di dover fare meglio. La saggezza che la permane deriva dalla consapevolezza dei propri sbagli. Feith è arguta, empatica, ho adorato vederla di più, approcciandosi al mondo esterno. Lasciando dietro il suo luogo protetto, Feith ha deciso di aiutare gli altri personaggi nel percorrere l’ardua strada per il bene generale.
L’unica piccola nota negativa, anche se credo giochi molto la soggettività, è che ci sono tanti dialoghi che rallentano in alcuni punti la fruizione dell’opera. Alcuni sono ripetitivi, spiegando agli altri personaggio cose che abbiamo già visto e vissuto. Ma la penna sa accendersi, rendendo le sequenze di combattimento davvero belle. Non solo per la fluidità dei colpi dati e parati dalle armi, ma anche il guizzo della magia che pervade la scena. Una magia potente, pericolosa che ci regala un bellissimo brivido mentre ne seguiamo avidamente le mosse.
Le emozioni che colpiscono il lettore per tutto il volume sono tante unite a tanti momenti della storia: orgoglio e timore per i nostri affezionati personaggi mentre fiducie, nuove alleanze e vecchi rancori si mischiano tra loro, il coraggio e il terrore che esplodono. E ancora, amore, forza, tenacia. E traumi… oh lettore! non hai idea di come arriveranno veloci al cuore!
I Cavalieri Infernali è un romanzo in cui abbiamo importanti rivelazioni, connettiamo molti punti, alcuni dubbi vengono dissipati, c’è un buon andamento dei personaggi che sta preparando il terreno per l’ultimo volume. La trama prosegue spedita, tra complotti con personaggi che non ti aspettavi e scelte difficili che devono essere prese…e amici che giungono da lontano per aiutare. Lara dovrà prendere decisioni difficili per la riuscita di un nuovo piano, disposta a tutto pur di sconfiggere Liussum, che nel frattempo si è evoluto, acquistando ancora più potere. La nostra Cacciatrice non può essere da meno, con il suo valore e la sua fierezza. E lo fa, affrontando le proprie paure a testa alta, con la speranza che infiamma la voglia di vincere insieme a tutti gli altri.
Ma poi… tutto precipita amaramente. Ma non c’è tempo per piangere, per mitigare la sofferenza: la battaglia finale scoppia, improvvisa, furiosa, cruenta. Il desiderio di vendetta annebbia con la sua potenza e lo scontro si intensifica.
Non posso dire molto altro per evitare importanti spoiler ma le ultime centinaio di pagine si divorano per la curiosità! Questo quarto volume conclude alcune sottotrame e decreta la sconfitta di alcune pedine ma… la minaccia persiste, ingrossandosi.
La nostra protagonista sa che non è ancora finita e adesso volge lo sguardo al nemico che finora è stato quieto nell’ombra, ad attendere il suo momento.
I Cavalieri Infernali è stata una bella lettura, con colpi di scena e un’adrenalina che scorre veloce, qualche piccola sbavatura nel processo ma che è stata capace di regalarci un’avventura pazzesca sotto molti aspetti.
L’ultimo volume si avvicina con la battaglia finale, tra hype e paura per le sorti dei personaggi, unita però alla convinzione che sarà una fine epica!

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